LA STRUTTURA

Mission
Il paziente deve essere sempre al centro del sistema

A questo principio, il fondatore del Gruppo, Prof. Raffaele Garofalo, ha costantemente orientato la sua attività professionale ed imprenditoriale, ponendo particolare attenzione all'eccellenza delle organizzazioni sanitarie, sempre al passo con i tempi sia per quanto riguarda la ricerca e la conoscenza scientifica, sia sotto l'aspetto delle innovazioni tecnologiche.

Tutte le strutture del Gruppo, infatti, sono realizzate nel rispetto di questo principio al fine di garantire il più alto livello qualitativo delle prestazioni assistenziali erogate, perchè, come diceva il Prof. Garofalo:


La salute è il bene più prezioso che l'uomo possa avere

La Casa di Cura Città di Roma - appartenente al gruppo sanitario privato Gruppo Garofalo – è una struttura sanitaria privata accreditata dal SSR per 155 posti letto che si pone quale parte integrante del sistema sanitario della Regione Lazio, per soddisfare i bisogni sanitari sempre più complessi ed articolati dei propri Utenti, avvalendosi dell’evoluzione delle tecniche e delle conoscenze scientifiche.

L’interesse primario della Casa di Cura è stato da sempre quello di garantire a tutti i degenti la migliore qualità possibile delle prestazioni erogate, sia mediante la massima professionalità degli operatori sanitari, che dei mezzi tecnici messi a disposizione degli stessi.

Un’attenzione particolare è stata rivolta al rispetto della dignità umana, senza distinzione di sesso, cultura, stato sociale, età, lingua, nel rispetto delle idee e della fede religiosa. Per tali motivi, massima cura viene posta nella selezione del personale di assistenza, che svolge i propri compiti con zelo ed umanità e che è sempre identificabile mediante cartellino personale.

Al fine di migliorare l’organizzazione interna dei reparti, vengono effettuate riunioni periodiche tra la Direzione Amministrativa, Direzione Sanitaria e personale medico e paramedico. Tali incontri hanno da sempre un'utilità notevole soprattutto a livello scientifico, per la valutazione di nuove metodiche sia diagnostiche che operative, nonchè per la preparazione di Meeting destinati allo scambio di informazioni e risultati terapeutici, effettuati anche con sanitari provenienti da altre sedi. Ciò garantisce ulteriormente una assistenza sempre più qualificata e adeguata ai risultati nazionali ed internazionali in campo medico.

Con le Capo Sala responsabili dei diversi reparti, vengono programmati interventi generali di miglioramento dei comfort alberghieri, acquisti di accessori vari, nonchè l'organizzazione dei turni del personale sempre adeguato alle necessità dei diversi reparti. Questi aspetti assumono particolare importanza, tenuto conto che in base alle norme vigenti, il paziente può esercitare la libera scelta del luogo di cura con le garanzie di un trattamento sanitario qualificato.

Nell’anno 2008 l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna ha assegnato un BOLLINO ROSA alla Casa di Cura Città di Roma, che attesta l’impegno dei vari reparti e servizi nei confronti delle patologie femminili.

Nell’anno 2010 l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna ha assegnato n.2 BOLLINI ROSA ed ha identificato la Casa di Cura Città di Roma come struttura di “eccellenza al femminile” che possiede caratteristiche a misura di donna. I due bollini rosa sono stati riconfermati per il biennio 2016-2017.

La Casa di Cura Città di Roma indirizza tutto il personale al rispetto della dignità umana e dei seguenti principi aziendali declinati dalla carta europea dei diritti del malato:

  • Diritto alla libera scelta del luogo di cura: ciascun cittadino/utente può esercitare il diritto alla libera scelta con la garanzia di un trattamento sanitario qualificato.
  • Umanizzazione della relazione con il paziente da esplicitarsi nella attenzione, oltre che ai bisogni di cura a quelli di comfort alberghiero, relazionali e psicologici.
  • Diritto alla tempestività nell’accesso alle prestazioni con priorità alla diagnostica e terapia di patologie oncologiche e nella risposta efficiente alle esigenze dell’Utente.
  • Uguaglianza ed Imparzialità ogni Utente ha il diritto di ricevere l’assistenza e le cure più appropriate, senza discriminazione di età, sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche. I comportamenti degli operatori verso gli Utenti devono essere ispirati a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità.
  • Globalità: l’assistenza non si focalizza sulla patologia ma considera la persona nella sua visione complessiva attraverso una presa in carico multidisciplinare delle figure professionali che operano in sanità (medici, infermieri, fisioterapisti, tecnici, operatori socio sanitari).
  • Personalizzazione: ogni individuo differisce da un altro. La strategia assistenziale personalizzata, tiene conto di ciò che distingue una persona da un’altra dal punto di vista fisico, psicologico e relazionale, considerando come ricchezza la variabilità soggettiva con cui ci si confronta.
  • Informazione chiara e dettagliata al paziente ed ai parenti per aumentare la consapevolezza e la condivisione della scelta del trattamento diagnostico-terapeutico ed il coinvolgimento, creando un’”alleanza terapeutica”, per un recupero ed una guarigione più rapida.
  • Privacy: nelle procedure diagnostiche e terapeutiche e nella gestione dei dati personali e sensibili
  • Sicurezza: attraverso il monitoraggio, la consapevolezza e la prevenzione dei fattori di rischio strumentali ed organizzativi.
  • Attenzione al comfort alberghiero: per garantire agli Assistiti un ambiente gradevole e la migliore integrazione all’intermo della struttura.
  • Attenzione all’efficacia degli interventi diagnostico-terapeutici e riabilitativi attuati secondo protocolli diagnostico-terapeutici e di assistenza basati sulle evidenza scientifiche.
  • Attenzione e sostegno agli Operatori: le Direzioni assicurano il supporto organizzativo, tecnologico e formativo per porre il Personale nelle condizioni di lavorare al massimo della qualità tecnica delle prestazioni.
  • Attenzione all’efficienza nel corretto utilizzo delle risorse a disposizione, da parte di tutti gli operatori del Gruppo.
L'Azienda

La Casa di Cura Polispecialistica Accreditata “Città di Roma” è attiva dal 1967 ed occupa un'area di 1500 mq nel quartiere romano di Monteverde.

La vicinanza con la Circonvallazione Gianicolense, con Via di Donna Olimpia e con Viale dei Quattro Venti garantisce il collegamento rapido con le principali vie di grande comunicazione come Viale Marconi, Viale Trastevere, la Tangenziale Est, la Via Olimpica.

La Casa di Cura Città di Roma offre prestazioni nelle seguenti specialità:

MEDICINA
UTIC (Unità di Terapia Intensiva Coronarica) e CARDIOLOGIA
TERAPIA INTENSIVA E PATOLOGIA NEONATALE
NEONATOLOGIA
CHIRURGIA GENERALE
CHIRURGIA VASCOLARE
ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
OSTETRICIA
GINECOLOGIA
UROLOGIA
OCULISTICA
OTORINOLARINGOIATRIA

Dispone inoltre di:

Reparto operatorio con 4 sale operatorie e 5 sale parto
Servizio di Endoscopia digestiva
Frigoemoteca-servizio sangue
Laboratorio di Analisi e Laboratorio di Immunoenzimatica
Servizio di TAC e Mammografia
Servizio di Fisiokinesiterapia
Servizio di Emodialisi
Servizio di Ecografia-Ecodoppler-Ecocolordoppler
Servizio di Medicina Nucleare
Servizio di Radiologia
Servizio di Monitoraggio Fetale
MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata)

Presso la Casa di Cura Città di Roma è stato istituito il C.I.O., Comitato per il Controllo delle Infezioni Ospedaliere, che ha come obiettivo quello di stabilire la strategia di lotta, di prevenire le infezioni e curare la formazione tecnica in materia del personale.

Dal 2009 è stato costituito il Comitato Scientifico con il compito di elaborare un piano annuale della formazione, valutare e controllare i progetti scientifici e proporre lo sviluppo di nuovi progetti clinici.

La Casa di Cura garantisce sempre nelle 24 ore compresi i festivi una assistenza Medica, Chirurgica, Anestesiologica, Cardiologica, Ostetrica e Neonatale, attraverso le equipes di guardie specialistiche per pazienti esterni che si rivolgono alla struttura.

Impegni & Programmi
Standard di qualità, impegni e programmi, sistemi di tutela e verifica

La Casa di Cura Città di Roma persegue i seguenti obiettivi:

Tempestività ed accessibilità alle prestazioni sanitarie per l’esecuzione dei trattamenti più appropriati e per un’assistenza efficace e continuativa all’utente;

Elevata qualità tecnico-professionale delle prestazioni e della globalità dei servizi resi attraverso:

1) la verifica dell’efficacia degli interventi e delle procedure sanitarie utilizzate;

2) il miglioramento della comunicazione tra medico e paziente, con la partecipazione attiva del paziente alle scelte e alle possibili alternative diagnostiche e terapeutiche;

3) l’aggiornamento continuo delle tecnologie e l’ammodernamento della struttura nel suo complesso per mantenerci sempre al più alto standard di sicurezza di qualità diagnostica;

4) il miglioramento del servizio alberghiero e del comfort in modo da adeguarlo il più possibile alle abitudini quotidiane dei degenti;

5) l’aggiornamento costante degli operatori della Struttura su tematiche tecnico-professionali e organizzativo-gestionali.

Fattori di qualità del ricovero ospedaliero

completezza e chiarezza dell’informazione;

rispetto dei tempi per il ricovero d’urgenza;

accoglienza e comfort nella degenza;

condizioni igienico sanitarie.

Standard di qualità per il ricovero

rispetto dell’ordine di prenotazione salvo motivate e documentate necessità per la patologia o per questioni di carattere organizzativo;

schede di dimissione per il medico di famiglia per ogni ricovero

Fattori di qualità dell’attività specialistica ambulatoriale e di quella di laboratorio e di diagnostica per immagini

diffusione e semplicità dell’informazione sugli orari di attività specialistica ambulatoriale e di quella diagnostica di laboratorio e di radiologia, nonché sui recapiti telefonici per le prenotazioni e per le informazioni;

completezza delle informazioni sulla prestazione;

rispetto dell’ordine di prenotazione (salvo eccezioni previste e motivate).

Tempi di attesa

La Casa di Cura si impegna a garantire i seguenti tempi di attesa:

per il ricovero: mediamente 10/15 giorni, (salvo particolari interventi per i quali la lista di attesa comporta tempi più lunghi);

per le prenotazioni per le visite specialistiche: mediamente 10/15 giorni;

per le prestazioni di diagnostica per immagini: fino ad un massimo di 7 giorni;

per le prestazioni di Fisiochinesiterapia: mediamente 4 giorni.

Gestione delle segnalazioni e dei reclami

Chiunque usufruisca delle prestazioni offerte dalla Casa di Cura, ha la possibilità di presentare suggerimenti, segnalazioni, opposizioni o reclami – sia personalmente che tramite parenti o affini – contro gli atti o i comportamenti che negano o limitano, di fatto la fruibilità delle prestazioni di assistenza sanitaria. La presentazione può essere verbale, tramite fax, lettera o compilando i moduli prestampati disponibili presso l’Ufficio Responsabile del Funzionamento.

Sarà cura della Casa di Cura fornire, entro 30 giorni dal ricevimento della segnalazione o del reclamo, tutte le informazioni e i chiarimenti necessari e a provvedere in merito agli episodi segnalati, affinché siano adottate tutte le misure necessarie a evitare la persistenza dell’eventuale disservizio.

Verifica soddisfazione dei clienti

Al momento della dimissione viene consegnato agli Utenti un questionario per la valutazione del grado di soddisfazione. L’elaborazione del questionario viene eseguita mensilmente e i dati vengono analizzati delle Direzioni e utilizzati per attivare azioni di miglioramento.

Il Gruppo Garofalo
Storia

La storia del Gruppo Garofalo è una storia che viene da lontano, dagli anni del dopoguerra, quando l’Italia era un paese annientato e dal futuro precario.

Raffaele Garofalo era un giovane idealista che obbediva al sogno in cui credeva fermamente: diventare un grande chirurgo. Subito dopo la laurea andò come volontario all’Ospedale militare di Napoli dove eseguì i suoi primi interventi chirurgici. Da Napoli a Roma passando per Ripe San Ginesio, si realizzò così il sogno del giovane Raffaele, che insieme ai suoi fratelli alla fine degli anni ‘50 rilevò la gestione della Clinica dove operava con grande tenacia, la casa di Cura Sant’Antonio da Padova a Colle Oppio.

Gli anni ’60 innescarono in Italia una fase di trasformazione economica e sociale, da paese agricolo a nazione moderna, con un ‘industria in crescita esponenziale; in questo scenario la famiglia Garofalo compì il passo successivo che originò la nascita di un grande gruppo imprenditoriale. Fu acquistato un terreno nel quartiere di Monteverde e fu avviata la costruzione di una nuova clinica. Nacque così la Casa di Cura Città di Roma. Nel decennio successivo che passò alla storia con la definizione ”anni di piombo” a dispetto dello scenario negativo, il Gruppo Garofalo, che, sino a quel momento aveva investito in un settore anticiclico, concretizzò i risultati di un impresa assolutamente vincente. Fu così deciso di diversificare l’impiego delle risorse anche nel settore alberghiero e nacquero il Park Hotel Residence Blanc et Noir, il Residence Ponte Bianco ed il Park Hotel Residence Rouge et Noir. Fu contemporaneamente acquistato il Castello di Nerola, destinato nel tempo, a diventare uno dei dieci alberghi più belli del mondo.

Negli anni ‘80 il Gruppo Garofalo proseguì una crescita massiccia nel comparto sanitario. Fu, pertanto, la volta dell’Città di Roma, dell’European Hospital e della Casa di Cura Samadi. Nel ‘90 fu acquistata anche un’emittente televisiva locale Videouno con segnale su tutto il Lazio e parte della Toscana. Essa fu trasformata in Telesalute, prima emittente monotematica europea esclusivamente focalizzata sui temi della salute. Oggi Telesalute è diventata IES TV Informazione e salute.

Alla fine degli anni ‘90 e all’esordio del 2000 il Gruppo Garofalo, presieduto dal suo fondatore Raffaele Garofalo, avviò una sana diversificazione territoriale, acquisendo strutture sanitarie in svariate regioni del Nord Italia. Fu, pertanto, la volta dell’Eremo di Miazzina a Verbania, l’Hesperia Hospital a Modena, Villa Berica a Vicenza e Villa Garda a Garda. Un processo di crescita che anche dopo la grave perdita subita dal Gruppo con la scomparsa del suo fondatore, avvenuta nel febbraio del 2006, si è perpetrato con l’acquisizione della Casa di Cura Rugani a Siena e la Casa di Cura Villa Von Siebenthal a Genzano di Roma.

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