Cerca nel sito
Area medica
Servizi on line

Vuoi prenotare una visita?

Vuoi fare una domanda ad uno specialista?

Se hai dubbi, vuoi dei chiarimenti o semplicemente vuoi prenotare una prestazione, puoi farlo direttamente dal nostro sito, da qui >
Terapia intensiva neonatale e patologia neonatale

Struttura di 2° livello, pertanto è possibile solo l’espletamento di parti a 32 settimane complete.
Tuttavia il reparto di Neonatologia e Patologia Neonatale dispone di una T.I.N. d’emergenza attrezzata in grado di assistere neonati prematuri con EG inferiore alle 32 settimane in attesa di trasferimento in struttura di 3° livello.
Il reparto dispone infatti di:

  • personale medico (specialisti pediatri-neonatologi) di guardia h24/24 con un Responsabile sempre reperibile per situazione di emergenza, quali ad es. parti gemellari, grandi prematuri, gravi patologie congenite. Tale personale medico è in grado di eseguire correttamente la rianimazione primaria in sala parto compresa l’intubazione oro-tracheale e di gestire successivamente il neonato nel regime di terapia intensiva utilizzando, laddove necessario, anche la ventilazione assistita;
  • Personale infermieristico con relativo caposala con competenze specifiche per il neonato, capace di coadiuvare il medico nel trattamento del bambino patologico anche intensivo;
  • Apparecchiature adeguate e all’avanguardia compreso un ventilatore di ultima generazione;
  • Consulenti specialisti di varie branche (cardiologi, ortopedici, neurologi, oculisti, ematologi, chirurghi, otorini, radiologi, ecografisti etc. etc) utili per gli approfondimenti diagnostici e terapeutici.

Una simile organizzazione è comunque fondamentale per il nostro reparto di Patologia Neonatale e Sub-Intensiva che quotidianamente si occupa di neonati anche con patologie rilevanti.

Attività Clinica
Visite Pediatriche
Screening Cardio-Audio-Visivo di massa, cioè rivolto a tutti i neonati indipendentemente dalla presenza di fattori di rischio, il coinvolgimento di specialisti con competenze neonatali (cardiologo, audiologo, oculistica) ha rappresentato il primo esempio in Italia di prevenzione multidisciplinare primaria e secondaria in una popolazione così “sensibile” come è quella neonatale.
L’obiettivo unico che volevamo perseguire con questa iniziativa era quello di offrire un servizio di fondamentale importanza per la salute del bambino e per la serenità di tutta la famiglia in un periodo di contrazione della natalità così evidente nel nostro paese.
L’obiettivo è stato centrato se si considera l’entusiasmo e l’elevatissima percentuale di adesione (80%).
Nel dettaglio  proponiamo un “pacchetto” che comprende:

  • visita cardiologica + elettrocardiogramma per la ricerca del QT lungo utile per la prevenzione della SIDS (morte improvvisa del lattante);
  • visita oculistica con fundus oculi per la diagnosi precoce di malattie congenite dell’occhio responsabili di cecità infantile (es. la  cataratta);
  • otoemissioni acustiche, esame strumentale non invasivo, per la diagnosi precoce della sordità congenita.

Quasi ovvia l’importanza nella prevenzione di un evento così drammatico come la SIDS. Rimane da sottolineare come la diagnosi precoce di patologie dell’occhio e dell’orecchio permette di recuperare con le opportune terapie (chirurgica, riabilitativa) funzioni fondamentali per la vita che altrimenti sarebbero irrimediabilmente perdute.
Peraltro, è possibile l’esecuzione di uno screening parziale.